Endocrinologia

Endocrinologia

Dott. Matteo Giorgi

L’endocrinologo è il medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle patologie del sistema endocrino e quindi in tutto ciò che è collegato alle ghiandole endocrine, agli ormoni e alle loro funzioni e alle conseguenze di una loro carenza sviluppatasi dal malfunzionamento di una ghiandola endocrina.

Il sistema endocrino è fondamentale per il benessere dell’organismo poiché provvede a regolarne il metabolismo e tutti quegli aspetti che direttamente vanno a influenzare il vivere quotidiano come la digestione, l’umore e i livelli di stress, la crescita, la riproduzione, lo sviluppo sessuale fino anche al ciclo sonno-veglia.

Ma quali sono le patologie più frequenti per le quali solitamente si richiede una visita endocrinologica?

  • Bassa statura
  • Diabete
  • Disturbi metabolici
  • Infertilità
  • Malattie della tiroide
  • Menopausa
  • Pressione alta (ipertensione)
  • Problemi di colesterolo
  • Problemi legati alla pubertà (precoce o ritardata)
  • Produzione eccessiva o insufficiente di ormoni
  • Osteoporosi e fragilità ossea
  • Tumori delle ghiandole endocrine

Malattie del Ricambio

Le più comuni malattie del ricambio corrispondono solitamente ad alterazioni del metabolismo degli zuccheri (o carboidrati) come il diabete mellito, la gotta, l’obesità, le malattie cardiovascolari, la sindorme metabolica, le sindromi ipoglicemiche e l’iperuricemia.

Parliamo quindi di tutte quelle malattie che coinvolgono il metabolismo glucidico.

La malattia più conosciuta è sicuramente il diabete mellito.

 

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Ormoni e Ghiandole endocrine: Facciamo chiarezza

Gli ormoni

Gli ormoni sono sostanze biologiche conosciute come “messaggeri chimici” per lo scambio di informazioni tra le varie parti dell’organismo umano.

Si tratta di molecole incaricate del trasporto di un determinato segnale da una cellula, un tessuto o un organo a un’altra cellula, un altro tessuto o un altro organo, al fine di produrre una risposta biologica.

Ogni ormone ha un opposto, ossia un altro ormone che entra in attività per interromperne l’attività quando la sua concentrazione eccede.

Gli ormoni raggiungono le loro destinazioni servendosi del sangue, attraverso il sistema circolatorio del corpo umano.

Tra le funzioni principali degli ormoni troviamo:

  • La risposta agli stimoli prodotti dall’ambiente esterno (variazioni di temperatura, di umidità, della quantità di luce, passaggi stagionali).
  • La regolazione di tutte le funzioni legate al metabolismo.
  • Il bilancio idrico ed elettrolitico per il mantenimento della giusta concentrazione di sali minerali all’interno del corpo.
  • Lo sviluppo della pubertà, del ciclo mestruale, della gravidanza e dell’allattamento.

Le ghiandole endocrine

Le ghiandole endocrine sono ghiandole il cui compito principale è di produrre ormoni per poi secernere il loro prodotto direttamente nel sangue, sfruttando il sistema circolatorio del corpo umano.

Le ghiandole endocrine si possono suddividere sostanzialmente in due categorie; le ghiandole endocrine maggiori e le ghiandole endocrine minori.

Ghiandole endocrine maggiori:

  • Ipotalamo
  • Ipofisi
  • Epifisi
  • Tiroide
  • Paratiroidi
  • Surreni
  • Pancreas
  • Gonadi

Ghiandole endocrine minori:

  • Cuore
  • Stomaco
  • Intestino
  • Reni
  • Timo
  • Tessuto adiposo
  • Placenta (nelle donne)

    Diabetologia

    Il diabete mellito è una malattia cronica che comporta l’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue.

    Causa di questo fenomeno è un difetto nella produzione dell’insulina da parte del pancreas favorendo, così, l’instaurarsi del diabete mellito.

    Il diabete mellito si suddivide in due tipologie:

    • Tipo 1: alterazione genetica delle cellule pancreatiche deputate alla secrezione di insulina.
      Il trattamento è sintomatico e prevede iniezioni quotidiane di insulina così da assicurare il corretto trasporto del glucosio all’interno delle cellule e la regolamentazione di tutte le funzioni che da esso dipendono.
    • Tipo 2: Desensibilizzazione dei recettori dell’insulina alla molecola. Questo meccanismo si verifica in seguito ad un’alimentazione scorretta composta prevalentemente da grassi e zuccheri che, col passare del tempo, provoca una minore responsività dei recettori.
      La terapia in questo caso consiste nel trattamento farmacologico con ipoglicemizzanti orali che abbassano i livelli di zuccheri nel sangue, con una dieta corretta e con l’attività fisica.

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    La Ghiandola Tiroide e le sue patologie

    Tiroidite

    La tiroidite è a tutti gli effetti un’infiammazione, generalmente cronica, a carico della ghiandola tiroide, tale da causare livelli insolitamente alti o bassi di ormoni tiroidei nel sangue.

    Tra le tiroiditi troviamo:

    • Tiroidite di Hashimoto
    • Tiroidite di De Quervain, o tiroidite subacuta
    • Tiroidite post-partum, innescata dopo il parto
    • Tiroidite silente o indolore
    • Tiroidite indotta da farmaci
    • Tiroidite indotta da radiazioni
    • Tiroidite acuta o infettiva

    La più comune tra tutte è la cosiddetta Tiroidite di Hashimoto. 

    Questa specifica patologia porta la ghiandola tiroide ad essere danneggiata da anticorpi anormali, rendendola in tutto e per tutto una malattia autoimmune.

    Difendendosi da quest’aggressione, le cellule della tiroide si infiammano in modo cronico, causando poi una ridotta funzionalità della ghiandola che porta ad una diagnosi di ipotiroidismo.

    Gli accertamenti che si possono eseguire per diagnosticare un disturbo alla tiroide sono:

    • Visita specialistica.
    • Esami del sangue che valutino i livelli degli ormoni tiroidei nel sangue.
    • Ecografia volta a controllare struttura e dimensioni della tiroide e di eventuali noduli.

    Noduli Tiroidei

    noduli tiroidei sono masse anomale della ghiandola tiroide. Si tratta di protuberanze liquide al loro interno, sovente caratterizzate da un decorso benigno.

    Hanno un’incidenza maggiore nelle donne, nelle persone anziane e in coloro che vivono nelle cosiddette aree geografiche a carenza iodica.

    Le dimensioni e l’aspetto variano da caso a caso, tanto che possono essere riscontrate protuberanze sia singole che multiple, presenti sia sulla superficie che negli strati più profondi della tiroide e potranno presentarsi al paziente in modo sia asintomatico che sintomatico, andando così in quest’ultimo caso a stimolare o viceversa a deprimere l’attività ormonale della tiroide.

    Alcune delle più comuni cause dei noduli tiroidei sono:

    • Carenza di iodio nella dieta
    • Adenoma tiroideo
    • Presenza di una cisti tiroidea
    • Tiroidite
    • Gozzo multinodulare
    • Cancro della tiroide

    Pur non presentando una sintomatologia concreta nella maggior parte dei casi, alcuni dei sintomi più comuni sono:

    • Perdita di peso inspiegata
    • Aumento della sudorazione
    • Tremori
    • Tachicardia o irregolarità del battito cardiaco
    • Senso di agitazione, irrequietezza

    In caso di qualunque tumefazione o nodularità insolita a livello del collo o di ingrossamenti a livello della tiroide, è comunque sempre opportuno rivolgersi al medico per sottoporsi a tutti gli accertamenti medici precauzionali.

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      Curriculum Vitae

      Dott. Matteo Giorgi

      Medico Chirurgo Specialista in Endocrinologia, Malattie del Ricambio e Diabetologia

      Titoli Accademici

      • 1992: Laurea con lode in Medicina e Chirurgia, presso Università degli Studi di Milano
      • 1999: Diploma di Specializzazione con lode in Endocrinologia e Malattie del ricambio, indirizzo malattie del ricambio e diabetologia, presso Università degli studi di Parma
      • 2007: Diploma di specializzazione a pieni voti in Medicina Interna, presso Università degli studi di Parma
      • 2009: Master di Il livello in Trombosi ed Emostasi, presso l’Univer ‘tà degli studi di Firenze
      • 2010: Corso avanzato di Management delle Strutture di Emergenza Urgenza, presso Università Bocconi di Milano
      • 2011: Corso di alta Formazione in Medicina Vascolare e Angiologia, presso Università degli Studi di Bologna
      • 2016: Diploma di Formazione Manageriale ner Direttore Responsabile di Struttura Complessa, presso Università degli Studi di Parma

      Altre Certificazioni

      • 1998: Corso di Perfezionamento Universitario in Dislipidemia e
        Ipertensione nel Diabete mellito: fattori di rischio cardiovascolare, presso Università degli studi di Verona
      • 2001: Diploma in Ecografia Generale
        ltalian Society of Biological and Medical Ultrasonology (SIUMB)
      • 2003: Diploma in Ecografia Intenentistica Tiroidea
        Italian Society of Biological and Medical Ultrasonology (SIUMB)
      • 2005: Corso di Perfezionamento Universitario in Medicina di
        Montagna, presso Università degli studi di Padova

      Precedenti incarichi professionali

      • 1994-1995: Assistente medico Medicina Generale presso Medicina II Ospedale di Piacenza
      • 1995-1999: Specializzando in Endocrinologia presso Università degli studi di Parma
      • 2000-2005: Dirigente medico di I livello Medicina Interna
        presso Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza Ospedale di
        Piacenza, AUSL di Piacenza
      • 2005-2012: Dirigente Medico di I livello Medicina Interna presso UOC Medicina Interna – Area Critica, Ospedale di Piacanza, AUSL di Piacenza
      • 2005-2012: Centro Trombosi presso Ospedale di Piacenza, AUSL di Piacenza

      Precedenti incarichi dirigenziali

      • 2009-2012: Incarico professionale e di alta specializzazione con
        Posizione dirigenziale CI: Terapia Scmintensiva Generale afferente alla UOC Medicina Interna – Area Critica presso Ospedale di Piacenza, AUSL di Piacenza
      • 2012-2012: Responsabile Centro Trombosi Aziendale AUSL di Piacenza
      • 2012: Responsabile di Struttura Semplice UO. Gestione Terapia Semintensiva Generale afferente alla UOC Medicina Interna – Area Critica presso Ospedale di Piacenza, AUSL di Piacenza

      Partecipazione a trials clinici internazionali

      • Co-investigator: Equinox, phase III; Cassiopea, phase III;
      • Principal investigator: Einstein DVT, phase III; Adopt phase III;
        Magellan, phase III; Amplify extension, phase III; Mariner, phase III; Caravaggio, phase III
      • Active Member of Registro International de la Enfermedad
        TromboEmbolica (RIETE Registry)

      Società scientifiche

      • Membro del Dipartimento di ricerca della Federazione delle
        Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri di Medicina Interna (FADOI)
      • Membro della Società Italiana di Angiologia (SIAPAV)
      • Membro della Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della
        trombosi (SISET)
      • Membro della European Society of Cardiology (ESC)

      Attività editoriale

      • Young Editor della rivista Italian Journal of Medicine
      • Guest editor della monografia “La Ventilazione Meccanica non
        invasiva in Medicina lnterna”. Quaderni dell’Italian J. of Medicine
      • Reviewer per le riviste:
        – British Medical Journal Case Reports
        – Thrombosis and Haemostasis

      Attività universitaria

      • Cultore della materia “Medicina Interna” presso l’università degli studi di Parma per gli anni accademici 2010-2011 e 2011-2012