Dott.ssa Elisabetta Capelli

Ostetricia

Il medico specialista specializzato in Ostetricia è una figura in grado di assistere la donna ed il suo nascituro durante la gravidanza e portarne a termine il parto fisiologico (eutocico) in piena autonomia decisionale.

È inoltre in grado di predisporre la sala operatoria per l'eventuale parto cesareo, valutare ed intervenire nelle urgenze legate alle patologie ostetriche e si occupa dell’accudimento della mamma nelle fasi post parto e nell’avvio dell’allattamento, insieme alla puericultrice.

L'ostetrica possiede inoltre le competenze mediche necessarie per individuare situazioni potenzialmente patologiche o a rischio che richiedono l'intervento del medico specialista come il ginecologo o altri operatori sanitari, in base alle esigenze evidenziatesi.

Che differenza c’è tra ostetrica e ginecologo?

L’ostetrica ed il ginecologo sono due figure mediche che collaborano strettamente tra loro nella gestione della paziente. Sono altresì figure professionali distinte con compenze diverse seppur complementari.

La differenza sostanziale tra le due figure è l’approccio che hanno nei confronti della gravidanza e del parto.

L’ostetrica, solitamente, è considerata il punto di riferimento per antonomasia per ogni mamma in attesa di un figlio e conditio sine qua non quando si pensa alla sala parto. Riveste inoltre un ruolo importante anche nelle esperienze post parto della madre coome ad esempio nella riabilitazione del pavimento pelvico.

Il ginecologo è invece la figura professionale adibita alla cura della donna dal punto di vista medico. Deve essere consultato per constatare il corretto andamento della gravidanza e, in caso di complicanze, è in grado di impostare le adeguate terapie mediche.

Novità Fisiomed:
Test del DNA fetale nel sangue materno

Il primo test studiato per rilevare la presenza di aneuploidie e alterazioni strutturali cromosomiche su ogni cromosoma del genoma fetale, non invasivo e adatto ad ogni tipo di gravidanza.

Aneuploidie

Anomalie cromosomiche dovute alla presenza di un cromosoma in più o in meno, rispetto al normale assetto che ne prevede una coppia (un cromosoma in meno = monosomia; un cromosoma in più = trisomia). Un esempio di aneuploidia è la sindrome di Down.

Alterazioni strutturali dei cromosomi

Anomalie cromosomiche che riguardano la struttura del cromosoma. Tali alterazioni prevedono guadagno (duplicazione) o perdita (delezione) di materiale genetico e sono associate a quadri clinici spesso molto gravi.

Sindromi da microdelezione

Anomalie cromosomiche che riguardano la struttura del cromosoma. Tali alterazioni hanno dimensioni molto piccole, vengono individuate in modo mirato mediante lo studio specifico della regione interessata dall’anomalia e sono associate a quadri clinici spesso molto gravi.

Malattie genetiche

Gravi patologie causate dalla presenza nel DNA del feto di mutazioni ereditarie, a insorgenza casuale, associate a quadri clinici spesso molto severi (deficit cognitivi, gravi malformazioni, ritardo nello sviluppo).

Prenota subito la tua visita

Lo staff del nostro poliambulatorio specialistico e centro prelievi di Fiorenzuola, Piacenza, prenderà in carico la tua richiesta e ti fornirà tutte le indicazioni necessarie nel più breve tempo possibile.