Neurologia Medicina del dolore

Neurologia – Medicina del dolore

Dott. Roberto Casale

Il Neurologo che opera nel centro è il Dott. Roberto Casale, specialista in Neurologia, Anestesia e Medicina del Dolore.

Neurologia

La neurologia è la branca della medicina interna che si dedica allo studio, alla diagnosi e al trattamento delle possibili sofferenze a carico del sistema nervoso centrale e periferico. 

Il neurologo, nella fattispecie, è il medico specializzato nella diagnosi, nel trattamento e nella gestione di patologie che possono interessare l’intero sistema nervoso, dall’encefalo ai nervi periferici, ivi compreso il dolore neuropatico, ovverosia che dipende da una malattia o lesione del sistema nervoso.

Diagnosi e Terapia del DOlore Cronico – Terapia Antalgica

Da recenti statistiche, oltre il 25% degli italiani è affetto da dolore cronico. Attraverso l’uso di strumenti diagnostici all’avanguardia ed estremamente sensibili, l’obiettivo è quello di identificare la causa del dolore cronico e, nei pazienti colpiti da più malattie, individuare la patologia che responsabile di questa afflizione.

La Terapia del Dolore tratta il dolore cronico, ossia il dolore che persiste nel corso del tempo.

Il dolore cronico distrugge la persona e la qualità della sua vita e tra le più comuni patologie che possono essere trattate mediante la terapia del dolore si ricordano: nevralgia del trigemino, dolore facciale che dura nel tempo, dolore della colonna vertebrale (cervicalgie, dorsalgie, lombaggine, lombalgia)ernie del disco con la classica radicolopatia ossia infiammazione di una radice di un nervo (sciatica o sciatalgia o crurali, o brachialgia), coccigodinianevralgia del pudendo, dolore correlato a tumore, dolore che compare dopo un’operazione sulla colonna vertebrale (failed back surgery sindrome), disfunzione sacro iliaca, dolori articolari, nevralgie post erpetiche e algie legate a malattie neurologiche.

La terapia antalgica rappresenta per il paziente la soluzione più idonea per il controllo del dolore in maniera più o meno definitiva e, garantendogli una vita qualitativamente migliore.

A seconda della tipologia del dolore, da quanto questo è presente nella vita del paziente e da quanto questo sia compromettente per la sua vita, si hanno diverse possibilità di trattamento: farmacologicointerventistico (consistente in infiltrazioni eco-guidate, procedure mini-invasive a scopo antalgico, radiofrequenze pulsate, ecc.) e terapie complementari volte a gestire il dolore in modo mirato.

Ossigeno – Ozono

 

L’ozonoterapia, o più correttamente l’ossigenoozonoterapia, è un trattamento con azione antinfiammatoria e antidolorifica, indicato nei pazienti affetti da lombosciatalgia, lombocruralgia e cervicobrachialgia, dovute a patologie specifiche della colonna vertebrale, quali l’ernia del disco o protrusione discale.

La Fibromialgia

La fibromialgia è caratterizzata da un dolore cronico diffuso con una estrema sensibilità allo stimolo pressorio che, anche se non doloroso in se, è in grado nella persona fibromialgica di provocare dolore. E’ considerata una malattia di genere perché colpisce prevalentemente le donne.

Essa rimane una condizione clinica di eziologia incerta in cui chi ne è affetto riferisce non solo un dolore persistente e diffuso ma anche una varietà di altri sintomi quali fatica, disturbi del sonno, cefalea, sindrome da colon irritabile, disturbi dell’umore ed il cosi detto fibro-fog (piccoli disturbi della memoria, scarsa concentrazione ecc).

La diagnosi può essere fatta solo dopo una scrupolosa raccolta della storia del paziente (l’anamnesi), un accurato esame fisico, e l’esecuzione di esami di laboratorio e strumentali specialistici, con l’esclusione di altre cause di sintomi simili a quelli della fibromialgia.

Affrontare la Fibromialgia, caso per caso

Oltre all’importanza prevalente della visita clinica, punti fondamentali di diagnostica strumentale per poter arrivare la diagnosi sono la valutazione del dolore, dei disturbi del sonno e della fatica. Ognuno di questi richiede un approccio differente.

Una volta stabilita una corretta ipotesi diagnostica con la valutazione del dolore, fatica e disturbi del sonno nonché dei problemi collegati al fibro-fog, essi devono essere presi in considerazione non separatamente, ma nell’ambito di una presa in carico globale della persona, tenendo conto delle proprie esigenze e qualità della vita.

L’approccio ecologico che Habilita vuole proporre è basato sulla medicina orientata sulla persona in cui il trattamento per ogni singola persona viene “sartorializzato” scegliendo nell’ambito delle proposte terapeutiche disponibile solo ed esclusivamente i trattamenti integrati utili per quella determinata persona.

Riabilitazione e trattamenti strumentali sono quindi scelti solo dopo una rivalutazione diagnostica e la definizione di un opportuno percorso terapeutico riabilitativo personalizzato sotto il controllo di una equipe specializzata che segue la persona nel suo percorso.

Fisiomed sempre accanto a tutte le donne

La fibromialgia è una patologia dolorosa che colpisce prevalentemente le donne con dolore diffuso e stanchezza. È considerata una malattia di genere.

Per sensibilizzare la classe medica ad una più attenta diagnosi di queste malattie cosidette di genere nonché rendere consapevoli le donne stesse del diritto a “non soffrire in silenzio” (titolo questo di una campagna di sensibilizzazione internazionale), la sezione AISF (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) di Fiorenzuola con sede presso FISIOMED, intende promuovere alcune iniziative sociali che abbiano al centro la figura della donna.

Sono state quindi organizzate tre manifestazioni tra loro collegate da un “fil rouge” rappresentato dalla donna e dalla sua sofferenza: “O canto da foresta” (la natura: il femminile per eccellenza), nella pittura (anch’essa declinata al femminile), abbinando, accanto a queste manifestazioni, una camminata culturale sulla via Francigena in collaborazione con “Fiorenzuola in movimento” e con la stessa FISIOMED, allo scopo di una maggior sensibilizzazione sul grave hadicap motorio che affligge le pazienti fibromialgiche nelle quali dolore e fatica sono i segni clinici più rilevanti.

Non vedremo quindi sfilare a “marcie forzate” le nostre pazienti ma speriamo di avere tanti figli, mariti ed amici che camminando daranno testimonianza di una partecipazione della società civile a questo grave, e per certi versi, controversa patologia.

Elettromiografia

 

Permette, attraverso il passaggio di una leggera corrente elettrica attraverso i muscoli, di capire come funziona il sistema nervoso periferico.

L’elettromiografia serve ad analizzare la risposta dei muscoli ai segnali nervosi che li raggiungono; lo studio della conduzione nervosa consente di valutare le capacità funzionali dei nervi.

Curriculum Vitae

Dott. Roberto Casale

Titoli Accademici

  • Laurea in Medicina e Chirurgia , Università di Pavia
  • Specialità in Neurologia, Università di Pavia
  • Specialità in Anestesia e terapia del Dolore, Università di Pavia
  • Dottorato di Ricerca (PhD) In Advanced Technologies in Rehabilitation, Università di Tor Vergata, Roma

Posizione Attuale

  • Direttore Scientifico, Opusmedica, Persons Care & Research, Piacenza
  • Direttore Sanitario, Fisiomed Fiorenzuola, Fiorenzuola (PC)

Posizione Universitaria

Ha ricoperto ruoli da Professore a contratto presso le Università di Pavia, Padova, Firenze e Siena, con insegnamenti in:

  • Tecniche Elettromiografiche Speciali nella diagnostica del dolore
  • Fisiopatologia della nocicezione
  • Tecniche non farmacologiche di controllo del dolore

Posizioni Ricoperte

Già Direttore Scientifico, Habilita, Care & Research Rehabilitation Hospitals, Zingonia (BG)

Primario (-2015) (RUOC) presso l’Istituto di Riabilitazione di Montescano, Fondaz. ” S. Maugeri” – IRCCS (Istituto di Ricerca Scientifica), Pavia.

  • Divisione di Riabilitazione neuromotoria , Disturbi del movimento
  • Servizio di Neurofisiologia Clinica.
  • Unità di Riabilitazione del Dolore.
  • Unità valutazione Alzheimer

Posizione nel Servizio Sanitario Nazionale Inglese

Già iscritto al General Medical Council.

Affiliazioni e Posizione Società Scientifiche

  • IASP – Membro dell’Associazione Internazionale per lo studio del dolore
  • AISD – Associazione Italiana per lo Studio del Dolore.
    Consigliere e segretario della Società dal 2000 al 2003
  • EFIC – Società Europea del Dolore,
    Direttore EFIC Pain School
  • SIMFER – Società Italiana medicina fisica e Riabilitazione
    Coordinatore del Gruppo “Riabilitazione e Dolore” dal 2010 al 2015.
  • ESPRM – Società Europea di Medicina Fisica e Riabilitazione
    Coordinatore del gruppo europeo “DOLORE e DISABILITA’” Liaison Officer tra ESPRM e EFIC
  • WHO – Lecturer on Pain and Rehabilitation EMRO-WHO

Interessi Scientifici

  • Diagnostica neurologica del dolore
  • Riabilitazione del dolore cronico invalidante
  • Neurofisiologia della Nocicezione (Elettromiografia)
  • Dolore neuropatico
  • Algodistrofia (CRPS)
  • Dolore miofasciale
  • Fibromialgia
  • Tecniche non farmacologiche di controllo del dolore

Pubblicazioni e Congressi

  • Ha pubblicato oltre 300 articoli,lavori scientifici e capitoli di libro su riviste nazionali e internazionali.
  • È stato invitato come relatore a congressi nazionali e internazionali sul dolore.
  • Ha organizzato numerosi congressi ECM sia sul dolore che sulla riabilitazione.

Opusmedica

Le persone e non le malattie o il dolore sono sempre state al centro dell’azione della OIPUSmedica. Già  dal suo inizio OPUSmedica è sempre stata  attenta alle esigenze delle persone che soffrono  dando loro una voce e coinvolgendo le persone affette da dolore cronico nella  vita associativa.

In questo contesto l’azione della OPUSmedica verso la cura del dolore cronico è rivolta alla persona , combattendo e alleviando il dolore di qualsiasi genere ed origine senza pregiudizi ne religiosi raziali o di genere, diffondendo la conoscenza  e promuovendo l’aggiornamento scientifico  e lo sviluppo degli studi deffa fisiopatologia, diagnosi e appunto terapia delle sindromi algiche.

Pandemic Fatigue

 

Si tratta di segni di stanchezza e stress nella popolazione, derivante dal protrarsi delle problematiche relative alla pandemia di Covid-19. 

La cosiddetta “pandemic fatigue” si traduce in una crescente demotivazione delle persone nel mettere in atto i comportamenti protettivi raccomandati per la tutela della salute dei singoli e delle comunità.